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VACANZE E PENSIONI PER ANIMALI: ECCO COME
Estate e Natale sono due periodo felici: tutti in ferie, finalmente. Già, ma il cagnetto dove lo metto? Generalmente viene con noi. In qualche caso, però, è impossibile. Che fare se abbiamo deciso di lasciarlo a casa? Naturalmente dobbiamo assicurarci che sia ben accudito. In assenza di "nonni" disponibili, spesso si opta per la pensione. Indirizzi di pensioni per cani e gatti, oltre che da veterinari, ASL locali e ambienti specializzati (negozi pet, toelettatori, ecc.), si possono trovare sulle Pagine Gialle sotto la voce "animali domestici - pensioni". La scelta, tuttavia, non deve essere affrettata o affidata al caso. Bisogna visitare preventivamente alcune pensioni in zona. E’ necessario informarsi sull’ampiezza dei box e sugli spazi che le bestiole hanno per muoversi in libertà. Vanno osservati gli altri ospiti per capire come sono tenuti. E’ poi bene controllare l’alimentazione e come viene suddivisa la razione-tipo giornaliera. Come sempre, sono le associazioni protezionistiche di volontariato a sostenere gli sforzi di informazione maggiori. Un utilissimo servizio telefonico è stato creato dall'associazione Gaia Animali e Ambiente. Si chiama "Bau-Drin, il telefono amico degli animali". Fornisce notizie su come viaggiare in aereo, in treno, in nave, in auto; spiega le leggi che tutelano i randagi e che puniscono abbandono e maltrattamenti; possiede un elenco di alberghi che accettano animali; e, soprattutto, ha raccolto gli indirizzi di un centinaio di pensioni per animali sparse su tutto il territorio nazionale, molte delle quali in località di mare. "A chi ci chiede gli indirizzi di pensioni per animali perché non trova alberghi disponibili", spiega la vicepresidente di Gaia Daniela Bellon, "consigliamo di portare il cane con sè e prenotare la pensione nel luogo di villeggiatura: così almeno durante il giorno il quattrozampe potrà stare con la famiglia, per tornare in box solo la notte". Il servizio informativo di Gaia è gratuito, ma l’associazione chiede un contributo per l’enorme dispendio di energie che tenere in vita la linea ha richiesto e tuttora richiede. Il numero di telefono è 02/86463111. Se l'idea di lasciare il nostro quattrozampe non ci va a genio, meglio trovare un dog sitter che se ne prenda cura mentre noi non ci siamo. Non è un’impresa: può essere un amico, un parente, un vicino di casa, il portinaio: insomma, qualcuno di cui ci si fida che vada a dare da mangiare e da bere al nostro amico e lo porti in passeggiata durante la nostra assenza. Ma si può anche cercare un dog sitter professionista. Come fare? Gli annunci si trovano presso gli ambulatori veterinari, i negozi per animali, le bacheche universitarie e nelle pagine delle riviste specializzate. A Milano c'è l'agenzia Pet City (tel. 02-58100392 oppure 0335-6158130). Offre un servizio di dog sitter e qualcosa anche per i gatti da concordare caso per caso. A Roma, invece, c'è Master Dog. L'agenzia, tra vari altri servizi a pagamento, offre quello del dog sitter che accompagna il cane in passeggiata e del cat sitter per la pappa e la pulizia del gatto. In caso di lunghe assenze è in funzione un servizio di "affidamento", una specie di pensione: cani e gatti saranno ospitati in famiglie selezionate. Master Dog si trova al 06-58202122 o, 24 ore su 24, al 0337-803164.
Ecco 9 consigli di Diamoci La Zampa e Gaia per evitare brutte esperienze con le pensioni per animali: 1. prima dell’affido, visitare personalmente la struttura: se il titolare rifiuta la visita, è meglio cercarne subito un’altra 2. verificare che i box siano spaziosi, con una parte all’aperto ed una coperta al riparo da sole e pioggia 3. accertarsi che la pensione disponga di un veterinario 4. portare l’animale in pensione per periodi brevi prima della vacanza: si potrà abituare il quattro zampe e si potrà verificare come reagisce e come viene curato 5. prima della consegna vaccinare l’animale e farlo visitare dal veterinario, che ci rilascerà un attestato di buona salute 6. sottoporre la bestiola a un trattamento anitiparassitario preventivo 7. diffidare delle pensioni che non chiedono copia del libretto di vaccinazione: è probabile che vengano ricoverati anche animali privi di copertura immunitaria 8. lasciare sempre un recapito telefonico, per essere raggiunti in caso di complicazioni 9. incaricare un amico di recarsi saltuariamente a fare visita a sorpresa all’animale, per verificare le condizioni di mantenimento
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