San Donato Mil.se, 26 Agosto
2002
Oggetto: cane Titubo
Da alcuni mesi siamo oggetto di
assurde e infamanti accuse via internet da parte di persone che
evidentemente anzichè amare gli animali come sostengono, passano il tempo a
buttare fango su chi veramente si batte e si sbatte per aiutarli
Tutto è iniziato quando nel mese di
aprile siamo venuti a conoscenza del pietosissimo caso del cane Titubo.
Titubo era un cane di quartiere,
uno dei tanti cani che vivono in libertà, adottati dagli abitanti che
provvedono a nutrirli e nel lodevole caso di Matera, tutti fotografati,
vaccinati e schedati dalla Lav - Lega Anti Vivisezione appunto di Matera. Un
brutto giorno Titubo viene investito e lasciato agonizzante per la strada
dove l'Asl provvede a farlo accalappiare e portare al canile pubblico e
successivamente al rifugio di contrada Matinelle (700 cani reclusi!!). In
questo canile Titubo giace, dal 25 marzo al 15 aprile, paralizzato nel
posteriore, steso a terra in un recinto con altri cani, con ferite aperte ed
enormi piaghe come dimostrano le fotografie fatte abusivamente.Titubo è un
cane giovane, forte: non vuole morire.
Questo caso ci ha commosso e
abbiamo contattato la Lav - Lega Anti Vivisezione di Matera, per farlo
venire a Milano, affidandolo ad una clinica di nostra fiducia altamente
specializzata in casi clinici particolarmente difficili.
Dalla visita del direttore
sanitario risulta il seguente quadro clinico: " lussazione vertebrale,
frattura dell'osso del pene, grave cistite ormai cronica e piaghe da
decubito ormai diffuse, diarrea incontrollabile, pietosamente scheletrico e
in decubito permanente". Il cane viene sottoposto ad un intervento di "
esplorazione vertebrale per valutare la possibilità di raddrizzare l'asse
del radiche e le condizioni del midollo, ma il lungo lasso di tempo
trascorso dal trauma e la reazione tissutale non permettono una riduzione
soddisfacente; il midollo è in buona parte degenerato, ma integro e viene
liberato da un'imponente reazione tissutale che lo avvolge".
Gli vengono date tutte le cure del
caso e tanto amore sia da parte dello staff di veterinari sia dai volontari
di Diamoci la Zampa. Viene sottoposto a idroterapia e con l'aiuto della
fascia di sostegno, già dopo pochi giorni dall'intervento, Titubo passeggia
- si rotola nell'erba - riassapora gli odori. titubo è felice, giocoso e
abbaia ai suoi simili invitandoli a giocare. successivamente viene dotato di
carrellino per la deambulazione.
Tutte le foto dall'arrivo ai
progressi sono pubblicate fin dall'inizio sul nostro sito con dovizia di
particolari, nonchè l'elenco delle persone sensibili che hanno fatto una
donazione a seguito dei nostri appelli (come si può immaginare le terapie
sono costose) il tutto registrato all'insegna della massima trasparenza.
Inspiegabilmente e incredibilmente
compare ai primi di luglio su alcuni siti una e-mail contenente gravi
insinuazioni sia nei confronti dell'Associazione sia della clinica, la quale
affida il caso ad un legale. da parte nostra ci limitiamo a rispondere
pubblicamente alla e-mail diffamatoria
(vedi sotto allegato nostra risposta a questo Marco
Pozzi, così si firma), ritenendo con questa
risposta l'argomento chiuso: "raglio d'asino non sale al cielo" dice il
proverbio (con tutta la simpatia per gli asinelli veri!!).
La nostra coscienza è pulita, la
nostra attività trasparente, godiamo della stima di chi ci conosce, siamo
iscritti al registro regionale del volontariato dal 1994. Eppure ... la
calunnia è un venticello, come canta la famosa aria di Rossini, che può
diventare vortice. Recentissimo è l'ultimo messaggio firmato dalla sedicente
Cav. Segretario in quiescenza della Camera dei Deputati Wanda Guido che ci
descrive come un'omertosa associazione per delinquere a conduzione familiare
(vedi sito www.covoprieca.com
- vedi
sotto allegati nostra risposta a Wanda Guido e lettera Direttore sanitario della clinica).
"Essere innocenti è pericoloso perchè non si hanno alibi" (Boris Makaresko)
come citato anche nel sito della suddetta.
La cosa più triste di tutta questa
faccenda, che ci è costata tempo, angoscia, immagine e denaro, è che
comunque la salute di Titubo dopo un sorprendente miglioramento, sta
peggiorando.Esami ecografici mettono in evidenza un "ispessimento
progressivo della vescica, presenza di coaguli e interessamento della
prostata" e si temono serie complicazioni renali.
Ci auguriamo che la gioia che ci
aveva dato il suo "rivivere" non sia stato solo un'illusione e che le
sofferenze sue e le speranze nostre e di coloro che si sono battuti per lui,
non siano state vane.