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Questo, era Titubo sano e felice

guardate come l'hanno ridotto!

Titubo riesce solo ad alzare la
testa,
è paralizzato e ha grosse ferite e
piaghe profonde,
qui è dove e come volevano curarlo!


10 Aprile 2002
La LAV, Lega Antivivisezione di Matera denuncia -
di Elisa D'Alessio
La Sconcertante, Drammatica e
Scandalosa storia di Titubo
Il cane ritratto nelle foto non è un
cadavere, è un animale ancora vivo!
Il cane che vedete nelle foto
è la vergognosa condizione in cui è costretto Titubo, dopo essere stato
investito. Non è morto. e' incredibilmente ancora vivo. Le foto che vedete
sono state scattate clandestinamente l'8 aprile nel rifugio privato
convenzionato con il Comune di Matera, il rifugio è a contrada Matinelle; il
proprietario del rifugio convenzionato è lo stesso che gestisce il canile
sanitario municipale di Picciano "A". Canile e rifugio sono gestiti dalla
Argo srl (amministratore unico Massimo Locapo);il Comune di Matera spende
circa 700 milioni di lire l'anno per tenere reclusi 700 cani: la somma
corrisponde al 10% del bilancio corrente del Comune.
Titubo, dicono, è stato investito da
un'auto tra il 23 e 25 marzo. Accalappiato, è stato portato prima al canile
sanitario e successivamente al rifugio privato convenzionato con il Comune
di Matera. Il cane era sparito il 25 marzo, per poi essere ritrovato in
queste condizioni disperate, con la sua espressione sofferente, con il
bacino fratturato e paralizzato, con piaghe larghe e profonde!!
Il gestore del canile sostiene che
il cane è in cura. Lo ha dichiarato davanti al Sindaco e a diversi
Consiglieri comunali. ma le foto parlano da sole. A Titubo non viene
prestata alcuna cura!!! Non riesce a muoversi ed è "buttato" in un recinto
senza ripari.
E' certo che il veterinario della
ASL farà in maniera tale che tutto risulti a posto. La Lav ne ha chiesto
l'affidamento per salvare il cane da questa condizione disperata, ma è
necessario aspettare che il veterinario ASL responsabile rientri in
servizio!!!
Questo il comunicato
stampa di Elisa D'Alessio
apparso su animalieanimali.it da cui abbiamo appreso la notizia.
Speravamo ancor
prima di contattare la Lav che dopo vari comunicati stampa, e centinaia di
proteste pervenute: al Sindaco di
Matera, al Dirigente ASL, al Veterinario responsabile ASL, al Dirigente
Servizio veterinario Asl, al Prefetto di Matera, alla Gazzetta del
Mezzogiorno, alla Rai 3 Basilicata, alla Nuova Basilicata e a Il Quotidiano,Titubo fosse già stato
adottato da una famiglia.
Abbiamo liberato
Titubo
Aggiornamenti dopo
l'intervento
La visita
degli amici di Matera
Titubo ringrazia
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