17.ma ed.Zampine Amiche -8 Maggio 2016-Opera (Mi) resoconto prima parte.

maggio 10, 2016 in Appuntamenti 2016, Home Page

 Resoconto 17.ma edizione “Zampine Amiche” Opera (Mi)

Sottotitolo “una giornata di ordinaria follia” sponsorizzata dalla camomilla tranquillina!
Ed eccoci qui, il giorno dopo a raccontare le meravigliose storie che avete condiviso con noi,le storie d’amore con i vostri/nostri fratelli a quattro zampe.

Da un po’ di tempo a questa parte è di moda il termine “spoiler”, siccome questo sarà un resoconto un po’ lunghetto, vi lascio lo spoiler non il Trainspotting sui vincitori in questo prologo :
Hanno vinto l’amore e la simpatia!

Passiamo ai fatti concreti raccogliendo un po’ le idee e lanciamoci nel gossip, preparate anche le faccine stile Barbara D’Urso perchè vi faremo anche piangere.

Chi scrive frequenta DLZ da parecchi anni, allora ero giovane, magra, bionda e con gli occhi azzurri, in tutti questi anni mi sono inacidita come il cattivo vino e non ho più nemmeno gli occhi azzurri, ogni tanto blatero di fondare una Onlus per salvaguardare pulci zecche e punteruoli rossi, sono favorevole alla biodiversità, ma credo che sarebbe difficile organizzare una sfilata tipo :”1.ma ed. Sfilata Simpatia Punteruolo Rosso Valentino”.
A proposito di rosso, sangue, cuore, ieri era la festa della mamma, abbiamo fatto tutti gli auguri alle nostre mamme, ovunque esse siano ,accanto a noi con il fisico oppure lontane da noi con la mente, ebbene ricordatevi di loro ogni giorno, perchè quando non ci saranno più, non ci sarà più nememno un parte di noi .

Ovviamente buona festa della mamma anche a chi ha come figlio e figliastro due impiastri dal nome Tont e Jo, sempre vi amerò Bastardi del mio cuore, anche se sarebbe più corretto dire “meticci”.

Voglio giocare con i nostri lettori, lanciando una piccola sfida: chi trova tutti i nomi dei film citati avrà in premio un calzino d’oro, consegnato durante il raduno ‘Cani Simpatia’ che ogni anno organizziamo al Parco Forlanini. Quindi cari amici cinofili poggiate tutta la vostra conoscenza cinefila.
In tutti questi anni debbo dire che la sfiga si è abbattuta sulle nostre sfilate simpatia, sempre ed unicamente quando si allineano i pianeti, una specie di saturno contro eterno, riemerge la maledizione di Tutankamon e Milano spara queste giornate tra vento e sole, che per noi si riassume nella jattura del Duo Corbella/Meyer assenti (anche se giustificati), infatti ieri come volontari eravamo in numero talmente ridotto che:
Viviana si è teletrasportata più volte avanti ed indietro dalla tangenziale Ovest alla Est creando il famoso butterfly effect le cui conseguenze si sono avvertite in persino una remota provincia cinese dal nome impronunciabile.
La segreteria, il banchetto iscrizioni, lo speaker si sono fusi, come un octopode, trasformando i volontari adetti nella leggenda di Chutlhu che per star dietro a tutti sono riusciti a fare bordello con i numeri (scusateci se non vi abbiamo chiamati a sfilare in ordine d’entrata).
Lo speaker d’elezione, come già detto era assente giusificato (…ma non troppo) quindi il fotografo si è trasformato anche in speaker.
L’essenza stessa delle nostre sfilate, i ricordi “di famiglia” sono appunto le foto, Viviana avrebbe dovuto essere il fotografo ufficiale, senonchè durante le iscrizioni si è presentata La famiglia Nicotra, con il semplice intento di iscrive il piccolo Biagio alla sfilata, Stefano sfoggiava una vistosa ed appropriata macchina fotografica per cui è stato immediatamente investito del titolo di Fotografo Ufficiale Della Giornata, ed ha passato quello che doveva essere un pomeriggio di tranquillo relax a fare clic clic in maniera frenetica, non presentatevi mai al banchetto delle iscrizioni con gli struementi della vostra professione o passione ,perchè vi recluteremo imminentemente, soprattutto se fate l’elettrauto.
Dopo se fate i bravi ed arrivate fino in fondo, Vi metto alcune foto ed anche il link al fantastico fotoset completo: bravo Stefano hai colto emozioni e gioie di queste giornata un po’ surreale in maniera perfetta.
Arrivati così, un po’ come l’armata Brancaleone, alla fatidica ora X, i quarantaquattro super simatici iscritti hanno sfilato, divertendosi, giocando, facendo i burloni e facendoci commuovere.
Parecchi dei quarantaquattro , infatti vengono da brutte storie, storie di abbandono, storie di maltrattamenti storie di sfruttamenti ed anche una bellissima storia di “ressurezione”, ma il termine non è esatto, perchè è una storia talmente bella che raccontarla a parole, con le parole che usiamo tutti i giorni non rende giustizia a ciò che i nostri occhi hanno visto.
E’ la storia di Claudio e Kira, Claudio ebbe un brutto incidente sul lavoro con la soda caustica, che gli procurò la perdita di un occhio ed un’enorme depressione, fino al giorno in cui incontrò Kira una stupenda cucciola di Alaskan Malamute.

Kira grazie a quell’arte magica, che solo i nostri cani possiedono, fece guarire Claudio, se non nel fisico almeno nello spirito, a questo punto direte:”ok brava Mad, bella storia, ma nulla di che, altri cani lo hanno fatto!”

Invece la storia non finisce qui, non è questo il lieto fine.

Kira ha solo un’anno e mezzo, diciotto mesi quando si ammala, il suo male è innarestabile ed in poco tempo kira resta completamente paralizzata agli arti posteriori, i veterinari consigliano l’eutanasia, ma Claudio mai farebbe una cosa simile alla sua magica Kira, e con tanto amore, tanta dedizione, tanta pazienza ed anche competenza diventa le sue zampe e diventa il suo infermiere ed il suo fisioterapista. Oggi Kira ha dieci anni, ed è ancora al fianco di Claudio. Assieme camminano ,sì camminano, perchè ora Kira usa un carrellino, Claudio la guida, la conforta, la disseta, la nutre e poco poeticamente l’aiuta anche nelle funzioni corporali.
Kira&Claudio, non potevano non essere il nostro Best in Show, la storia più bella che abbiamo conosciuto, ci auguriamo che Kira cammini ancora parecchio accanto al suo Claudio, così come tutti noi ci auguriamo sempre che il nostro amato quattro zampe cammini per sempre accanto a noi. Claudio&Kira, continuate a seguirci, vogliamo avere sempre notizie da Voi!
Complementare a Kira invece è stato Copito, che arriva da una perrera Spagnola, dove purtroppo esiste ancora la soppressione per cani e gatti non solo randagi, ma portati nelle perreras dagli ex proprietari che vogliono disfarsene.I cacciatori sono più umani e quando i Calgos arrivano a fine stagione, li impiccano in quei boschi che li ha visti correre e cacciare le prede per fare la gioia del loro padrone.

Forse avete capito che non andrò mai in terra Iberica, ecco, sono un po’ troppo selvaggi per i miei gusti. Non tutti è vero, ma molti sì, speriamo si civilizzino eliminando perreras, caccia e corrida cosi potrò un giorno visitare il Prado e la Sagrada Familia e magari ‘mbriacarmi di sangria su una spiaggia, insomma darmi alla pazza gioia un po’ come un americano a Parigi.
Copito, comunque, è ignaro del pericolo corso ed è felicissimo di correre, saltellare e fare casino a casa di Andrea La Terza e della sua adorabile compagna, a così tanta gioia di vivere non potevamo non dare il premio Skizzo!!!!!
Mentre il premio speciale (istituito quest’anno) di “Più Simpatico Operese” è andato a Daky, che non è sempre stato Cittadino di Opera, ma prima era residente stabile a Pantigliate. Non ce ne voglia questa simpatica cittadina, ma purtroppo Pantigliate è famosa come comune in cui era istituito un bruttissimo canile Lager, per cui molte associazioni di volontariato si sono battute affinchè chiudesse, Diamoci La Zampa e Gaia prime tra tutte.

Daky è stato messo in salvo da Maria Decarlo e si vive bene la sua cittadinanza Operese. Ha dodici anni e sembra uno di questi simpatici vecchietti che escono per guardare i cantieri.
Jack,Dilan e Argo hanno vino il premio ‘Più Simpatico Ritardatario’, infatti sono arrivati per ultimi, si sono iscritti sul filo dell’ultimo crampo alla mano di Federica, altra volontaria promossa sul campo al banchetto iscrizioni, hanno sfilato ed hanno ritirato il premio.

Jack ha tre anni, buona parte dei quali li ha passati a catena, malmenato e denutrito. Questo finchè la famiglia di Silvia Sivo non lo ha conosciuto ed adottato, i primi mesi in casa Sivo li ha apssati nascondendosi a tutti e restio al contatto fisico. Ma ti do ragione buon Jack, avevi conosciuto solo botte, ora che sai cosa sono le coccole ne sei diventato bulimico, ma finalmente conosci anche il cibo vero e da quel mucchietto di ossa che eri (pesava solo 19 chili) hai raggiunto il tuo peso forma di 41, quasi un peso mosca se ti iscrivi ai campionati di boxe. E dovresti farlo e poi cercare quella mano infame che ha stretto attorno al tuo collo una pesante catena, ma come tutti i tuoi fratelli dimentichi in fretta il male, quindi goditi tutto il bene che hai e sopporta anche le torture di Dilan è sempre affetto e tu sei un cane buono.La tua vita si potrebbe dire è passata tra dell’amore e della morte, hai vinto il primo e sconfitta la seconda.
Bene cari amici è il cuore della notte, ed ancora sono qui (in stile Zio Tibia) a raccontarvi storie vere, ne avrei parecchie altre, ma fareste fatica a leggerle tutte assieme… Quindi come nella miglior tradizione della signora in giallo vi lascio nella “saspens” godetevi alcune foto di Steve magic eye, e Vi aspetto domani sera per la seconda parte.
Sarà fatica per voi leggere, pensate un po’ per chi scrive…. Domani è un’altro giorno ed altre storie ci attendono.
Stay tuned amigos!!!!

A QUESTO link, potete vedere il photoset completo!

 

kirabellacapitodakyjack dilan argokira&claudiokira

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