Per cani e gatti è facile trovare spazio, ma come funziona quando si tratta di tenere un cavallo? Scopri cosa dice la legge.
Non sono poche le persone che già da piccole o anche già adulte si appassionano all’equitazione e alle passeggiate a cavallo. Si tratta di attività impegnative soprattutto visto che si deve entrare in sintonia con il proprio cavallo e far sì che si fidi e ci ascolti. Più vicino lo si ha dunque meglio è, e se si abita in campagna o si ha un terreno esteso si può pensare di tenerlo con sé.
Dato che si tratta di un animale di grandi dimensioni e con esigenze specifiche occorre però rispettare le linee guida previste. Ogni regione e provincia ha le proprie, ma quelle generali le ha stilate il Ministero della Salute e sono il punto di partenza uguale per tutti. In generale possiamo dire che non si può certo mettere l’animale in un semplice giardino, o ne soffrirebbe troppo.
Per cominciare occorre munirsi di un codice di stalla fornito dall’ASL Veterinaria più vicina. I veterinari di competenza esamineranno il terreno e la struttura a disposizione prima di rilasciare tale codice, che sarà fondamentale. Serve a tenere traccia non solo del numero di equini ma anche dei loro spostamenti quando magari serve andare nella sede di una gara.
Per essere sicuri di ottenere il codice occorre costruire un box riparato per l’animale, in modo che non resti esposto alle intemperie. Questo deve trovarsi almeno a 25 metri dall’abitazione del proprietario e a 50 dalle altre strutture. Prima di iniziare i lavori o pensare di prendere un cavallo occorre inoltre assicurarsi che non dia fastidio a chi abita vicino, o si rischieranno rappresaglie.
Un altro aspetto di cui preoccuparsi è come fare per smaltire il letame prodotto dall’animale. Finché si ha un solo cavallo non è necessario prevedere un letamaio, ma bisogna comunque capire come liberarsene. La cosa migliore se si abita in campagna è chiedere ai contadini se siano disposti a prenderlo per concimare i campi, che tornerebbe a loro vantaggio.
Per alimentare a dovere l’animale occorre dargli un pascolo abbastanza grande perché abbia a disposizione erba fresca, oltre a un abbeveratoio con acqua pulita. Quando fa freddo bisogna invece procurarsi del fieno dalle aziende agricole facendo attenzione che sia di buona qualità. In caso faccia la muffa infatti potrebbe diventare tossico per il cavallo.
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