Un cane o un gatto diventano membri della famiglia. Normale che li si voglia tutelare. Ecco con quali vaccini garantiamo la loro salute
Sono come figli per noi. Parliamo dei nostri amici a quattro zampe, cani e gatti. E i figli, si sa, li vacciniamo per preservarli da malattie e sofferenze. Ovvio che si debba fare allo stesso modo con i nostri pelosi. In estate, soprattutto, sono tante le insidie che possono colpirli.
Ecco quali sono le vaccinazioni da effettuare. Preliminarmente, ricordiamo che non esistono vaccinazioni obbligatorie per cani e gatti. Ma i veterinari le consigliano caldamente. Il costo delle vaccinazioni può variare in base al tariffario del veterinario e al tipo di vaccino.
Inoltre, va detto che non esistono vaccini da somministrare esclusivamente in estate, ma esistono profilassi e prevenzioni particolarmente rilevanti per la stagione calda. Spesso, però, si tende a confondere queste profilassi con i vaccini. Quando i proprietari parlano di “vaccinazioni estive”, si riferiscono spesso a profilassi e prevenzioni.
Questo malinteso può derivare dal fatto che uno dei trattamenti preventivi per la filaria del cane è iniettabile, portando a confusione. Tuttavia, è importante sottolineare che questo trattamento non è un vaccino, poiché non stimola il sistema immunitario a produrre anticorpi. Andiamo a vedere, allora, quali sono i vaccini da programmare.
Cimurro, Parvovirosi, Epatite virale, Laringotracheite infettiva canina, Tracheobronchite canina e Leptospirosi. Questi i richiami annuali che può essere utile programmare durante la primavera o l’estate. Gli esperti ci dicono che durante queste stagioni è importante una protezione maggiore, soprattutto per la Leptospirosi.
Un altro vaccino rilevante per l’estate è quello contro la Rabbia. Questo vaccino può essere somministrato in qualsiasi periodo dell’anno, ma è spesso richiesto in estate per facilitare i viaggi all’estero con gli animali.
Il vaccino contro la Leishmaniosi è un altro esempio di profilassi che si tende a programmare in primavera o all’inizio dell’estate. La malattia si manifesta soprattutto in primavera, quindi sono l’estate o l’autunno i periodi migliori, in modo da garantire al nostro cane o al nostro gatto la massima copertura.
Contro pulci, zecche, zanzare e pappataci è inoltre necessaria la prevenzione. Sebbene l’uso di antiparassitari sia raccomandato tutto l’anno, durante la bella stagione è essenziale applicarli regolarmente.
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