I giochi per sviluppare l’intelligenza del cane: così si diverte e acquisice un QI superiore. Sono semplici e molto efficaci.
I cani hanno una grande intelligenza e spesso non è potenziata e fatta sviluppare in pienezza. Sono in grado, infatti, di comprendere molte cose e hanno una buona capacità di memorizzazione. Spesso ci stupiamo di quanto si possa interagire con loro e di come possa esserci una comunicazione chiara. Per aumentare le possibilità cognitive e svilupparle al meglio però, è possibile intervenire in modo giocoso.
Esistono infatti dei giochi di attivazione mentale per i cani che si rivelano veramente molto utili e concretamente efficaci. Questi giochi mettono alla prova l’intelligenza del cane e sono un metodo per educarli divertendoli. Al centro del gioco c’è sempre un problema da porre al cane, il quale deve risolverlo e per questo riceverà una ricompensa. È il sistema del rinforzo positivo che attrae i cani e funziona per insegnare loro cose, attivando così le loro attività cerebrali.
Oltre ad essere fortemente educativi, i giochi di attivazione mentale per cani servono anche per intrattenerli quando devono trascorrere del tempo da soli. Combattere la noia nel cane con un passatempo utile che nel frattempo li aiuta a potenziare la loro intelligenza è sicuramente un’ottima scelta. Sono tantissimi i giochi di attivazione mentale che esistono in commercio.
Ce n’è per le varie fasce d’età e si differenziano per tipo di attività, dimensione e livello di difficoltà. Esiste la tipologia del gioco riempibile. C’è sempre un contenitore rigido all’interno del quale si inserisce del cibo, ad esempio gli appositi premietti per cani. L’animale giocandoci deve riuscire a comprendere come arrivare a prendere il cibo. L’attrazione che ha per esso fungerà da stimolo per riuscirci. Intelligenza e concentrazione vengono così messi e alla prova e si sviluppano.
Esiste poi la tavola interattiva, chiamata anche Tic Tac. Generalmente si compone di 4 contenitori chiusi da sportellini. Si nasconde un bocconcino/premietto dentro uno di essi e il cane deve capire come trovarlo imparando come aprire gli sportellini. Senza bisogno di giocattoli precostituiti poi, si può realizzare una sorta di caccia al tesoro. In pratica il cane deve trovare bocconcini nascosti in giro. Il suo fiuto lo porterà a scovarli, ma dovrà attivare le sue capacità mentali per arrivare alla “preda”.
Ci sono poi i giochi da fare insieme al proprio cane come il “qua la zampa” insegnandogli a “battere il cinque” sempre con la ricompensa di un premietto finché non avrà imparato e lo farà senza volere niente in cambio. Bisogna scegliere il gioco in base alle caratteristiche del cane, alla sua età e alle sue attitudini. Se all’inizio può sembrare disinteressato al gioco, bisogna riproporglielo dopo un po’ e prima o poi la sua curiosità avrà la meglio.
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