Un cane che abbaia sempre rivela disagio e il suo comportamento può essere stressante per il padrone e i vicini di casa.
Una dog sitter esperta in comportamentismo animale è pronta a offrire i suoi preziosissimi consigli a tutti quei padroni che non riescono a gestire i latrati dei loro cani. Abbaiare per un cane è un istinto: le modulazioni fonetiche che produce, per quanto forti e fastidiose, sono espressioni naturali del suo essere. Ma ogni cane può modificare i suoi comportamenti per adattarsi meglio al contesto a cui appartiene e non c’è nulla di male in questo.
L’animale domestico è propenso a essere addestrato, ma va educato con criterio e rispetto. Lasciar vivere un cane senza regole e limiti non ha senso: l’addestramento non è una violenza, ma una componente essenziale della sua evoluzione; senza questi adattamenti il cane non sarebbe nemmeno cane, ma sarebbe rimasto un lupo.
Marika Gravili, educazione, esperta in addestramento e in dogsitting, condivide su TikTok e Instagram alcuni interessantissimi video con il suo canale @usual_dog_sitter, dove parla di comportamento canino e di tecniche educative. Riguardo al problema del cane che abbaia troppo o sempre, Marika mette in luce tre errori che sarebbe meglio non commette.
In situazioni del genere la prima cosa da fare è cercare di capire la causa del comportamento del cane. Perché il cane abbaia sempre? Questa sua azione continua e insistente potrebbe essere un’espressione di ansia, un atteggiamento legato alla noia o alla paura o, più verosimilmente, un’azione che compie per attirare l’attenzione.
La dog sitter non crede nell’addestramento positivo di fronte a un cane che non la smette di abbaiare. Dal suo punto di vista, non ha alcun senso cercare di farlo smettere di abbaiare premiandolo con un trattamento speciale o una carezza. Allo stesso modo non funzionano le maniere forti: sgridarlo non ha effetti positivi.
L’esperta dice che non bisogna rimproverarlo. Il cane percepisce il nervosismo del proprio padrone, lo interiorizza e continua ad abbaiare. Non funziona nemmeno coccolarlo: così facendo il suo diventa un comportamento “appreso”. Il cane potrebbe infatti collegare l’azione dell’abbaiare a un premio (la coccola) e pensare che al padrone piaccia sentirlo latrare.
Secondo l’esperta non ha senso nemmeno proporgli delle distrazioni (gioco o cibo). E allora che fare? Il consiglio dell’esperta è quello di fare qualcosa che il cane non si aspetta, per spiazzarlo. Va bene per esempio il produrre un rumore, il cantare o il fare un movimento particolare. In questo modo il cane che abbaia sempre dovrebbe smettere. Solo a quel punto ha senso premiarlo, per far sì che associ il non abbaiare a una gratificazione.
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