Il sole d’estate riscalda il giardino, mentre il tuo cane scodinzola tra l’erba alta. Proprio lì, un albero di gelso carico di more rosse e succose attira l’attenzione. Ma quelle bacche, così invitanti per noi, sono sicure anche per il tuo amico a quattro zampe? E le foglie o i rami, possono rappresentare un pericolo? Sono domande più comuni di quanto si pensi, soprattutto per chi vive con cani e ha un giardino dove questi alberi crescono rigogliosi. Meglio sapere cosa fare, prima che la curiosità del cane si trasformi in problema.
Le more di gelso sono facilmente riconoscibili per il loro colore acceso e il sapore che mescola dolcezza e un pizzico di acidità. Per noi sono un alimento estivo sano e ricco di vitamine e antiossidanti. E per i cani? La buona notizia è che non sono tossiche. Se il cane ne mangia poche, di solito non succede nulla. Ma attenzione alle quantità: non fanno parte della loro dieta naturale e un eccesso può causare problemi di stomaco, come vomito o diarrea, specie se è la prima volta che le assaggiano. Ogni cane è diverso: la reazione può dipendere dalla taglia, dall’età o dalla sensibilità. Insomma, meglio offrire solo qualche mora e tenere d’occhio eventuali segnali di malessere.
Se le more sono in genere sicure, il discorso cambia per foglie e rami. Questi contengono sostanze che possono irritare lo stomaco del cane se vengono ingerite in quantità. I disturbi più comuni sono vomito e diarrea, mentre casi più seri sono rari ma non impossibili. Se il tuo cane è uno di quelli che amano rosicchiare tutto quello che trovano in giardino, è importante fare attenzione. Tenere sotto controllo gli accessi all’albero e insegnare al cane a non mordicchiare parti della pianta può evitare problemi. E se noti qualcosa che non va, meglio intervenire subito.
Oltre a non essere dannose, le more di gelso possono anche dare una mano alla salute del tuo cane. Sono ricche di fibre, che aiutano a mantenere l’intestino in ordine, e contengono vitamina C e ferro, nutrienti importanti per il sistema immunitario e il trasporto dell’ossigeno nel sangue. Offrire qualche mora come snack, ogni tanto e con il via libera del veterinario, può quindi essere un piccolo regalo salutare. La parola d’ordine resta sempre: moderazione.
Può capitare che un cane curioso rosicchi foglie o rami, soprattutto se l’albero è facilmente raggiungibile. La prima cosa è non farsi prendere dal panico e osservare come si comporta il cane. Vomito, diarrea o stanchezza eccessiva sono segnali da non ignorare. Se i sintomi persistono o peggiorano, la cosa migliore è chiamare il veterinario. Spesso basta solo una sorveglianza attenta e qualche cura leggera. Ma la prevenzione è sempre il miglior alleato: insegnare al cane a non toccare le piante sospette e limitare l’accesso alle zone pericolose aiuta a evitare problemi.
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