Storie

Il cane che non vuole entrare nel canile: il video strappalacrime

Sta facendo il giro del web il video di questo cane che cerca di non farsi condurre in canile. Non si potranno trattenere le lacrime.

Un video che sta facendo il giro del web, facendo commuovere davvero tutti. Un cane che fa di tutto per non essere condotto nella gabbia di un canile. Qualcosa che dovrebbe farci seriamente interrogare sulla sensibilità che i nostri amici a quattro zampe hanno. A volte di gran lunga superiore a quella degli esseri umani.

La sofferenza dei cani in canile – (diamocilazampa.it)

Portare un cane al canile è una decisione difficile, spesso dolorosa, che molti proprietari devono affrontare. Le ragioni possono variare: cambiamenti nelle circostanze personali, problemi comportamentali del cane o situazioni finanziarie impreviste. E tutto questo, come si nota nel video, non può non provocare sofferenza nei nostri amici a quattro zampe.

Una volontaria del canile Stanislaus Animal Services Agency della California ha condiviso su TikTok (@deathtonecanines ) un video per dimostrare cosa vuol dire far entrare un cane per la prima volta in un box del canile. Ecco le immagini che non potranno lasciarvi indifferenti.

Il video del cane che ha commosso il web

È intenso e strappalacrime il video ed è intensa e strappalacrime la storia che c’è dietro. Un cucciolo di pastore tedesco di nome Rutt è diventato il simbolo della sofferenza e della paura che molti cani abbandonati affrontano quando vengono portati in un rifugio. Rutt è visibilmente terrorizzato mentre cerca disperatamente di evitare di entrare nel box del rifugio.

Rutt, il cane che ha commosso il web foto: TikTok @deathtonecanines – (diamocilazampa.it)

Si vede il cucciolo che, con tutte le sue forze, tenta di divincolarsi, strisciando e lottando per non essere rinchiuso in quella che percepisce come una prigione immeritata. La coda tra le gambe, gli abbai e i tentativi di fuga raccontano una storia di profonda angoscia e stress.

La volontaria del rifugio cerca in ogni modo di calmare Rutt, parlandogli dolcemente, accarezzandolo e offrendogli delle crocchette. Fa tutto il possibile per rendere il momento meno traumatico, dimostrando un amore e una dedizione straordinari. Tuttavia, il video rimane una testimonianza dolorosa della realtà che molti cani abbandonati devono affrontare.

@deathtonecanines Stop back yard breeding. #dog #shelter #shelterdog #saveadogslife #adoptme #adopt #fyp #foryou #share #saveus #dogpound #puppy ♬ Home – Edith Whiskers

Abbandonare un cane non è solo un atto di irresponsabilità, ma infligge anche un trauma emotivo profondo all’animale. È crudele farlo così. Ovviamente è ancor più crudele, oltre che illegale, abbandonarlo in strada, lontano da una struttura. Un gesto ignobile che vi invitiamo a non commettere mai. 

Claudio Rossi

Recent Posts

Allergia alle arachidi nei bambini: la terapia precoce riduce il rischio di reazioni gravi, lo studio del Karolinska Institutet

Quasi il 10% dei bambini sviluppa allergie alimentari, e tra queste, quella alle arachidi è…

16 ore ago

Richiamo Aldi: Senape ritirata per possibile presenza di solfiti non dichiarati

Negli scaffali di Aldi è sparita una confezione di senape da 250 grammi. Il motivo?…

18 ore ago

Acqua del rubinetto vs acqua minerale: il dossier choc dei medici ISDE sfata i miti sulle bottiglie di plastica

Ogni anno, in Italia, si consumano oltre 11 miliardi di litri di acqua in bottiglia.…

22 ore ago

Allerta Senape: Nuovo Richiamo per Solfiti Non Dichiarati nei Prodotti in Italia

Un nuovo richiamo scuote il mondo degli alimenti: un lotto di senape contiene solfiti non…

23 ore ago

Alce Nero riduce carote del 25 ma mantiene prezzo: è shrinkflation? La risposta di azienda e supermercato

Le confezioni di carote biologiche Alce Nero sono cambiate, ma non come si potrebbe pensare.…

2 giorni ago

Bambini e junk food: quanto incidono i capricci nei supermercati italiani?

«Mamma, voglio quella merendina!» Quante volte questa scena si ripete nei corridoi dei supermercati britannici?…

2 giorni ago